Parigi, 15 gen – Andrea Scaranaro, Lietta Morsiani e Pietro Mattia Giambanco sono invece i tre artisti imolesi che esporranno a St. Germain des Prés.Andrea Scaranaro basa il suo percorso artistico sull’utilizzo dell’acquarello e della tempera, frequentando l’atelier di noti pittori e corsi di specializzazione. La critica Daniela Bellotti di lui ha scritto: “L’acquerello è una tecnica difficilissima e che non perdona alcuna insicurezza. Le due prove di questo artista dimostrano una buona padronanza sia nell’opera a colori che suggerisce un evanescente paesaggio, sia nella raffinata carta in monocromo nero.” È’ stata allieva dell’Accademia bolognese Lietta Morsiani, e negli ultimi tempi la sua produzione, oltre che sulla pittura, si è particolarmente concentrata sulla produzione di sculture in gesso e in pietra che ha esposto in diverse mostre sia in Italia che all’estero. Mauro Mamini Ferrucci e Guido Mariani i suoi maestri. La vitalità: questo il carattere più peculiare dell’arte di Pietro Mattia Giambanco. Le sue sono linee essenziali e dinamiche e i colori sono fortemente pastosi, e i chiaroscuri molto contrastati. L’artista crea un mondo di personaggi di sua invenzione con i suoi ritratti e caricature, pop art e temi classici.
(Sis)