Roma, 5 mar – “In Brasile abbiamo preso un’importante iniziativa per garantire la sicurezza del voto per corrispondenza”. Queste le parole di Claudio Pieroni, consigliere del Cgie di San Paolo eletto nella lista Associazioni Italiane in Sudamerica. “Faremo arrivare una raccomandata direttamente al destinatario – ha spiegato Pieroni – che quando la riceverà dovrà apporre una firma da rimandare al mittente: una prassi più costosa, ma che tutela la sicurezza del voto. Il plico elettorale, inoltre, arriverà in sole sei ore a casa del destinatario, che, se non sarà presente per tre volte al momento della consegna, dovrà andare a ritirarlo di persona”. “Un’altra proposta che ritengo fondamentale per il futuro – ha osservato il consigliere Cgie – è quella di citare il nome del candidato nella scheda elettorale, in modo da permettere agli elettori di votare con una ‘X’, facilitando il compito alle persone anziane, che non dovrebbero trovarsi costrette a scrivere un nome per intero”. “Propongo inoltre di modificare la legge – ha spiegato Pieroni – perchè la tempistica del voto all’estero non può essere quella del voto in Italia: date le distanze, abbiamo bisogno di molto più tempo”.
(Cat)