Metz, 3 lug – In presenza delle autorità locali italiane e francesi e dei più altri dirigenti delle ACLI, i nuovi locali del Patronato ACLI di Petz hanno aperto le porte il 26 giugno scorso. Un centinaio di persone hanno assistito all’apertura della sede, accolti in primis dai “padroni di casa”, Salvatore Tabone, Presidente delle ACLI Lorena, Aldo Albanese, Direttore del Patronato ACLI di Metz, e Alberto Bechi, Coordinatore del Patronato ACLI Francia.Nuovi locali più spaziosi, più accoglienti e più adatti a ricevere il pubblico. Un principio di accoglienza e di servizio alla persona che il Patronato ACLI di Metz, così come quelli disseminati in tutto il territorio francese, pongono al di sopra di ogni cosa. “L’impegno dei dipendenti ha fatto sì che, per la prima volta, il Patronato ACLI in Francia abbia ottenuto un punteggio di gran lunga superiore a quello di altre strutture”, hanno dichiarato soddisfatti Damiano Bettoni, Direttore Generale del Patronato ACLI, e Fabrizio Benvignati, presidente delegato al Patronato ACLI, venuti appositamente da Roma. Anche il Console Generale di Metz, Salvatore Mallimaci, ha voluto insistere sul “ruolo fondamentale dei Patronati all’estero nella tutela dei cittadini”.Un’attività rivolta alla comunità italiana ma che ha saputo tessere nel tempo rapporti di fattiva collaborazione con le autorità locali. Prova ne sia, la presenza di Antoine Conti, neoeletto Assessore alla Cultura della Municipalità di Metz che ha ribadito con forza la disponibilità del Comune ad andare incontro alle comunità straniere. Le sue origini italiane fanno sperare ad un occhio di riguardo verso la nostra comunità e ad un felice proseguio della famosa “entente franco-italienne” anche in questioni sociali.