Roma, 23 lug – “Tanti paesi europei, penso alla Francia, alla Germania, alla Svezia, alla Danimarca – ha proseguito la Garavini – dimostrano come un’elevata occupazione femminile, e la messa in campo di politiche di pari opportunità che consentano indistintamente a uomini e donne di potere conciliare vita di lavoro e vita familiare, siano la premessa indispensabile per un benessere prima di tutto economico e poi anche legato alla qualità della vita. Le donne rappresentano una risorsa insostituibile per quei paesi che vogliono raggiungere elevati livelli di sviluppo. Analogamente agli altri paesi più industrializzati, l´Italia può riuscire a vincere la sfida della crescita economica solo investendo sui talenti e sul sapere femminili, incrementando l’occupazione femminile”. Secondo la deputata PD c’è bisogno di “misure straordinarie che consentano di conciliare famiglia e lavoro; è necessario istituire asili nido, prevedere incentivi che favoriscano una equa ripartizione tra i coniugi per la cura dei bebè; è necessario incentivare l´occupazione femminile attraverso la riduzione delle imposte per aziende che assumono personale femminile, specialmente nel Mezzogiorno; è necessario promuovere una strategia di sostegno all’imprenditorialità femminile. Ed è necessario vigilare affinché le misure previste dal provvedimento in esame in materia di part-time non si traducano in una ulteriore limitazione alle donne alla possibilità di accedere e permanere sul mercato del lavoro. Ecco perché ritengo necessario, con questo ordine del giorno, impegnare il Governo a concorrere agli obiettivi fissati dalla Strategia di Lisbona”. “Sostenere e promuovere l’occupazione femminile non è solo una questione di giustizia sociale – ha sottolineato Laura Garavini alla fine – ma è anche una questione di intelligenza economica: ogni paese che vuole crescere economicamente ha bisogno dei tanti talenti femminili”.
(Cog/Dpo)