Roma, 23 lug – “L’immagine dell’Italia che viene proiettata nel mondo, e soprattutto ai cittadini italiani che vivono il mondo – prosegue il senatore Randazzo – è volgare, umiliante, inaccettabile e assolutamente anomala per un Paese civile, democratico e occidentale. L’immagine di un ministro, che avrebbe dovuto giurare fedeltà alla Costituzione e che sputa sui sacri simboli dell’identità e dell’unità nazionale, quali appunto la bandiera e l’inno ufficiale, fa immancabilmente perdere credibilità al nostro Paese nel mondo e al tempo stesso vede aumentare la nostra iniziativa di parlamentari dell’opposizione e la nostra responsabilità per mobilitare e fare emergere il meglio che l’Italia esprime”. Randazzo poi sottolinea “il progetto politico di destrutturazione del sistema di protezione sociale del mercato del lavoro portato avanti dal governo Berlusconi e che con la proposta della legge finanziaria trova una sua feroce applicazione da far pagare ai lavoratori, alle famiglie, ai malati, alle imprese e all’ambiente”. “In sintonia con questo – conclude il parlamentare democratico – anche i tagli feroci e generalizzati ai capitoli di spesa che riguardano gli italiani all’estero e il Ministero degli Esteri. E’ necessaria una risposta adeguata e intelligente, fondata sul massimo di coesione sociale e nazionale, che il Partito Democratico deve sapere perseguire con determinazione. Altrimenti si rischia di trovarsi nel crepuscolo della democrazia italiana”.
(Sis)