Roma, 16 ott – Il sottosegretario mette in evidenza anche il peso della bilancia energetica che è sempre più ingente: -44,3 miliardi di euro nel periodo gennaio-agosto 2008, in accelerazione di ben 11,6 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2007. In questo quadro difficile, annota Urso “il nostro surplus manifatturiero con l’estero “tiene”: è stato di 42,9 miliardi di euro nei primi otto mesi di quest’anno, in aumento di 9,7 miliardi rispetto ai primi otto mesi del 2007. Cosa ancor più importante, negli ultimi dodici mesi cumulati il surplus manifatturiero dell’Italia si è attestato a 61 miliardi di euro. Il dato negativo di agosto ha dunque influito solo marginalmente sul surplus degli ultimi dodici mesi (solo -200 milioni rispetto ai dodici mesi cumulati precedenti), che resta su valori straordinari”. “Ciò dimostra quanto l’industria italiana abbia fatto in questi anni per ristrutturarsi ed internazionalizzarsi” conclude Urso “La crisi mondiale dei mutui subprime è un altro difficile banco di prova, occorre una terapia d’urto. E soprattutto per sostenere l’economia reale bisogna compare Made in Italy, tornare ad acquistare prodotti italiani per dare impulso all’attività delle nostre imprese”.
(Caf)