Roma, 3 nov – Il Maie, Movimento Associativo degli Italiani all’esterno, rappresentato per la comunità di Rosario dalla senatrice italo-rosarina Mirella Giai, sente l’obbligo di informare tutta la collettività italiana della sua gran preoccupazione per gli ingiusti tagli del 2009 che propone il governo Berlusconi. “Il governo italiano – si legge in una nota – ha proposto un taglio preventivo del 60 percento ai fondi destinati a sostenere le comunità italiane all’estero. Questo orrendo taglio mette in seria difficoltà il funzionamento del Consolato Generale Italiano a Rosario che difficilmente l’anno prossimo potrà rispondere alle domande per la cittadinanza e attuare i servizi consolari per gli italiani residenti nella nostra zona”. “È necessario far notare che questi tagli furono proposti dal governo prima dell’esplosione della crisi finanziaria mondiale – si legge – e che inoltre significano una brutale riduzione dei sussidi per i più poveri, oltre che dei fondi destinati ai corsi di lingua e cultura italiana. Sembra quasi che per il governo italiano di Silvio Berlusconi, PdL, gli italiani all’estero siano un pesante fardello di cui è necessario disfarsi. Vorremmo sottolineare invece che gli italiani nel mondo e i loro discendenti costituiscono per l’Italia un prezioso patrimonio e una risorsa per incrementare le relazioni tra i nostri due paesi, Italia e Argentina”. “E’ necessario che tutti noi che facciamo parte della collettività italiana all’estero prendiamo coscienza, alziamo la voce e ci mobilitiamo per affrontare questa difficile situazione. Non è momento – conclude la nota – di posizioni intermedie o dubitative, è il momento di dimostrare con i fatti visto che facciamo parte del Parlamento o del Senato di Roma. Speriamo fervidamente che i nostri parlamentari, di qualsiasi schieramento politico essi siano, si oppongano a questa iniziativa ufficiale per il bene di tutta la comunità italiana all’estero e, in definitiva, per il bene di tutta l’Italia”.
(Erg)