Roma, 4 nov – Tra i parlamentari intervenuti, il deputato Marco Fedi ha ricordato come, insieme ad altri onorevoli eletti all’estero nelle file del Pd, “abbiamo presentato in Commissione Bilancio emendamenti sui capitoli di bilancio per gli italiani all’estero – la somma per il 2009 è pari a 31.5 milioni di euro, meno della metà rispetto ai circa 82 milioni della Finanziaria 2008, ndr -,su Ici, assegno sociale, detrazioni fiscali per carichi di famiglia. A quanto pare però ci sarebbero i pareri negativi sia della Commissione che del Governo: siamo coscienti che questi emendamenti avranno scarse possibilità di successo, ma comunque ci stiamo lavorando e li presenteremo in Aula”. Per Fabio Porta (Pd) “E’ molto difficile spiegare agli italiani andati via nel dopoguerra: adesso siamo in crisi, e non possiamo pensare a voi. Misure approvate dal Governo come quelle su Ici e assegno sociale penalizzano ed escludono sistematicamente le comunità degli italiani all’estero (…) Si operano tagli che cancellano con un colpo di spugna anni e anni di politiche” per gli italiani nel mondo. Infine, l’onorevole Gino Bucchino (Pd) ha espresso il suo “Accordo con le proposte dei sindacati: esprimono le nostre battaglie storiche in un momento nel quale stiamo correndo il rischio di perdere tutto. Non si possono rimuovere – conclude – le situazioni storiche di persone che hanno voluto, con tenacia e senso di attaccamento, rimanere italiane dicendo loro ‘arrivederci’”.
(Clm/Sis)