Basilea, 28 nov – L’annuncio dei tagli che la Finanziaria del prossimo anno apporterà alle risorse a disposizione per gli organi di rappresentanza, la scuola italiana all’estero, l’assistenza diretta e indiretta ai connazionali, le iniziative culturali e ogni altra attività ha suscitato stupore e scompiglio nella collettività italiana della Circoscrizione consolare di Basilea. La collettività ha aderito nelle scorse settimane in maniera sentita e spontanea alle molteplice manifestazioni di protesta che hanno registrato una presenza significativa e numerosa di connazionali. La collettività italiana della Circoscrizione ha espresso grande sensibilità e forte preoccupazione per i pesanti tagli annunciati nei corsi di lingua e cultura italiana. Gli interventi a sostegno dei corsi di lingua e cultura italiana – spiegano dal Comites – saranno prevedibilmente ridotti di circa il sessanta per cento a partire dal 2009. Con tagli di tale entità non sarà possibile garantire l’attuale funzionamento dei corsi e si dovrà inevitabilmente procedere a riduzioni di orario, accorpamento o chiusura di alcuni di essi, creando una situazione di grave disagio per l’utenza. I corsi di lingua e cultura italiana svolgono una funzione di rilievo per la formazione e l’identità dei ragazzi che li frequentano. Chiuderli o ridurli pesantemente significherebbe di fatto impedire di trasmettere ai nostri figli quel patrimonio di identità culturale e sociale, di cui solo l’apprendimento della lingua materna può essere veicolo.
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