Roma, 9 giu – “Anche all’estero gli italiani si stanno mobilitando per il Referendum costituzionale d’autunno. Il primo appuntamento in Europa si terrà in Svizzera, a Ginevra (sabato alle 19, UNI-MAIL Boulevard du Pont-d’Arve 40). Un confronto, tra me e il senatore Felice Casson, organizzato dal Partito democratico ginevrino e dai comitati locali ‘Basta un sì’ e ‘NO alle modifiche costituzionali’”. Così il deputato del Pd eletto all’estero Gianni Farina. “Non vedo quelle preoccupazioni per la democrazia che sollevano gli oppositori della riforma – continua Farina -. Sono convinto che questa riforma costituzionale contribuirà ad assicurare la governabilità della nostra società negli interessi generali di tutto il Paese. Sono 41 articoli che modificano la seconda parte della Costituzione salvaguardandone i valori fondanti”. Farina spiega che “la Circoscrizione Estero viene mantenuta. Anche il numero degli eletti nella nuova Camera è anch’esso confermato. Certo, mancherà la rappresentanza degli italiani all’estero in Senato, ma ho già visto che Comites e Cgie iniziano a parlare di una loro delegazione nella nuova Camera dei territori e delle Regioni”. “Sono certo – dice ancora il deputato del Pd rivolgendosi agli italiani all’estero – che saprete apprezzare il profilo di un Paese più moderno, più operoso e pronto ad assumere le decisioni. Chi vive all’estero si attende un’Italia più dinamica ed apprezzata nel mondo. Il referendum sarà l’occasione per fare un serio passo in avanti in questa direzione”. (Red)