Roma, 26 gen – In novembre l’export italiano è aumentato del 2,2% a prezzi costanti su ottobre (in dicembre +2,5% in valore quello extraUE). La variazione acquisita nel quarto trimestre sul terzo (+1,1%) risulta da una crescita in tutte le categorie di beni: di consumo, strumentali, intermedi ed energetici. Su le vendite sia nei paesi UE sia in quelli extra-UE, specie in USA, Giappone e Cina. Lo si legge nella analisi mensile del Centro Studi Confindustria. A inizio 2017 l’export italiano è favorito dal rafforzamento della crescita mondiale e dall’euro debole. Lo conferma il netto miglioramento degli indicatori qualitativi sugli ordini manifatturieri esteri in dicembre (a 54,9 la componente PMI-Markit, +4 punti su novembre i giudizi delle imprese ISTAT) e sulla dinamica della domanda estera nel primo trimestre (+4,1 punti il saldo delle attese delle imprese industriali).
(red)