Strasburgo, 15 giu – “Per questo condivido la decisione unanime del consiglio direttivo della BCE di continuare con un sostanziale stimolo monetario anche dopo che programma di acquisto titoli giungerà gradualmente a termine dopo settembre se i dati economici confermeranno le aspettative positive e non peggioreranno. Ciò avverrà sia attraverso il reinvestimento del capitale rimborsato sui titoli in scadenza per un prolungato periodo di tempo, così estendendo de facto il QU ben oltre il 2018, sia mantenendo invariati i tassi di interesse almeno fino all’estate 2019”, spiega. “Il QE costituisce ora un nuovo, fondamentale e indiscusso strumento a disposizione della BCE, che continuerà a contribuire alla stabilità e alla crescita dell’area euro. L’Euro è irreversibile e solido, e di ciò grande merito va riconosciuto alla BCE. Il completamento dell’Unione economica e monetaria e di quella bancaria rappresenta ora un passaggio imprescindibile, e tutti gli Stati membri devono contribuire a raggiungere quest’obiettivo. Il Parlamento europeo farà la sua parte – conclude -. Per quanto riguarda l’Italia, è bene che tutti riflettano sul monito di Draghi, e i risultati raggiunti negli ultimi anni non siano distrutti con politiche inique, demagogiche e irresponsabili”. (red / UE)