Roma, 14 set – Il 17 settembre, giornata di apertura del convegno, organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia (INGV), sarà interamente dedicata alla vulnerabilità dimenticata, attraverso gli eventi naturali estremi che hanno interessato l’Isola e la storia della scienza in risposta a essi. Interverranno esperti della storia sismica, vulcanica e meteorologica dell’Italia e in particolare dell’Isola d’Ischia. Tra questi, il Direttore dell’Osservatorio Vesuviano INGV, Francesca Bianco, il Presidente del CREA, Salvatore Parlato e amministratori locali e regionali. Il 18 settembre sarà la volta della cultura della sicurezza: le risposte della scienza di oggi, le questioni aperte e le sfide per la scienza di domani. Le tematiche affrontate saranno la geologia, la sismologia, la vulcanologia e l’ingegneria sismica. Con l’occasione saranno presentati anche i principali prodotti scientifici orientati alla stima della pericolosità, realizzati dal mondo scientifico e sostenuti dal Dipartimento della Protezione Civile (DPC). Verso una società più resiliente sarà il tema dell’ultima giornata, il 19 settembre, dedicata alla società, alla resilienza del territorio, alle persone. In particolare, il rapporto fra scienza, istituzioni e società per una comunità più sicura e più resiliente. (SEGUE)