Roma, 2 nov – “In manovra ci sono i soldi, c’è la ciccia”: nel corso di una diretta Facebook, il vicepremier Luigi Di Maio rassicura su reddito di cittadinanza, pensioni di cittadinanza e quota 100. “Chi dice che non ci sono i soldi sta dicendo bugie” puntualizza il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, spiegando che “le norme regolamentari non possono stare nella legge di bilancio e che dopo questa, magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c’è emergenza povertà”. A esprimere perplessità sulla fattibilità del reddito di cittadinanza è però Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, confidando nell’ultimo libro di Bruno Vespa che la misura ha “complicazioni attuative non indifferenti. Se riuscirà a produrre posti di lavoro, bene. Altrimenti resterà un provvedimento fine a se stesso”. Replica all’esponente del Carroccio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Questa riforma del reddito di cittadinanza partirà l’anno prossimo – afferma il premier in conferenza stampa a Tunisi – Siamo ben consapevoli tutti che va fatta con molta attenzione: è la ragione per cui non è stata inserita adesso, teniamo a farla bene e con tutti i dettagli”. (SEGUE)