Matera, 19 nov – Mancano solo due mesi. Il prossimo 19 gennaio i riflettori saranno tutti puntati su Matera. Quel giorno è in programma infatti la cerimonia inaugurale che la incoronerà capitale europea della cultura 2019. Nel frattempo – da oggi – Matera ha 70 nuovi ambasciatori nel mondo. I Consiglieri del Consiglio Generale degli italiani all’estero (CGIE) sono stati infatti nominati Ambasciatori nel mondo di Matera capitale europea della cultura 2019, terra di emigrazione e di accoglienza. Una novità. Come una novità è stato il fatto che il Cgie ha fatto tappa per la prima volta a Matera. “Un grande risultato”, sottolineano dalla Basilicata, che è stato vissuto con grande entusiasmo da parte dei consiglieri e che ha ricevuto il plauso di Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie della Farnesina: “Il Cgie ha saputo dialogare con il territorio” ha detto Vignali oggi dalla Città dei Sassi. Ieri e oggi, ospite della Fondazione Matera – Basilicata 2019, il Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie) insieme ad altre istituzioni, si è infatti riunito in assemblea plenaria nella Città di Matera. Obiettivo dell’evento, “sottolineare il ruolo del Consiglio generale quale promotore di cultura presso le collettività all’estero e le rispettive comunità di appartenenza”. Nella serata di ieri dunque tutti i presenti sono stati nominati “Ambasciatori di Matera capitale della cultura europea”. Presso la Casa Cava di Matera, questa mattina sono state inoltre inaugurate due mostre fotografiche e documentali che saranno in visione fino al 24 novembre: la prima racconta la storia dell’emigrazione italiana e lucana, la seconda raccoglie gli scatti di Ron Galella, noto paparazzo newyorchese originario di Muro Lucano. (SEGUE)