Roma, 26 feb – “È da escludere una nostra presenza militare in Libia. La Conferenza di Palermo ci ha aiutato a recuperare il nostro ruolo molto più di un eventuale contingente militare, che potrebbe contribuire ad alimentare l’instabilità del paese. Il percorso è già delineato: dobbiamo continuare ad appoggiare gli sforzi dell’Onu e continuare a dialogare con i vari attori libici affinché tutti si convincano che mettere in discussione la sfera di influenza personale in vista del beneficio collettivo del proprio popolo è l’unica alternativa per garantire pace e prosperità ai loro figli e nipoti”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una intervista al Sole 24 Ore. (red)