Roma, 11 mar – L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, ha concluso ieri una visita di due giorni in Libano rendendo omaggio al governo e al popolo libanesi, che continuano a dare accoglienza al più elevato numero di rifugiati pro capite del mondo. Nel corso degli incontri col governo, ai quali hanno partecipato il presidente della Repubblica Aoun, il presidente del Parlamento, i ministri degli Esteri, dell’Interno, degli Affari sociali e dei rifugiati e il direttore generale della pubblica sicurezza (GSO), l’Alto Commissario ha ribadito l’impegno dell’UNHCR a garantire ininterrottamente supporto al Libano, sostenendo tanto i rifugiati quanto le comunità libanesi. Grandi ripeterà il proprio appello in occasione di un’importante conferenza umanitaria per la Siria che si terrà a Bruxelles in settimana. “Dopo otto anni di questa guerra terribile, l’impatto sul Libano è davvero pesante e non può essere ignorato dalla comunità internazionale”, ha dichiarato Grandi, arrivato in Libano in seguito a una visita di tre giorni in Siria. Ha riconosciuto la crescente fatica del Paese, che accoglie oltre un milione di siriani da tanti anni, ma ha espresso la speranza che tutto ciò non porti a un aumento di restrizioni che, ha affermato, potrebbero fomentare tensioni sociali. Alcuni rifugiati siriani hanno già deciso di tornare nel proprio Paese. (SEGUE)