Roma, 29 mar – La FAO ha dichiarato la riposta al ciclone Idai in
Mozambico una priorità assoluta e chiede una somma iniziale di 19 milioni di
dollari per assistere le popolazioni colpite maggiormente nei prossimi tre mesi,
concentrandosi nel ripristino della produzione alimentare locale e per fornire
assistenza alle comunità di allevatori e di pescatori. “Quando le acque si saranno
ritirate, sarà fondamentale che il governo, la FAO e i suoi partner intervengano
immediatamente” ha affermato Olman Serrano, Rappresentante dell’Organizzazione in
Mozambico e coordinatore delle operazioni di emergenza della FAO nel paese. “Una
volta stabilito come e quanta terra potrà essere riabilitata, ci occuperemo di
acquistare e distribuire urgentemente le sementi così da permettere ai contadini di
seminare per la seconda stagione agricola che inizia a ora, ad aprile”. Serrano ha
sottolineato che la FAO e i suoi partner aiuteranno i contadini a prepararsi anche
per la stagione principale di semina, a settembre, che sarà cruciale per la
sicurezza alimentare dei mesi a seguire e per l’anno prossimo. Più nell’immediato è
tuttavia prioritario salvare il bestiame, dal quale dipendono molte famiglie per
cibo e reddito. Il piano d’intervento prevede l’evacuazione degli animali e la
fornitura di mangime e di servizi veterinari. Salvare una mucca dalla fame e dalle
malattie costa circa 50 dollari, acquistare un capo nuovo può costare fino a 600
dollari. (SEGUE)