Roma, 15 gen – Le Monde torna scandalizzarsi per la situazione a Napoli : “Sempre rifiuti malgrado le misure del governo”. “Sono ancora 7.000 le tonnellate di spazzatura che sommergono Napoli e circa 100.000 i bambini campani costretti a casa per la chiusura forzata delle scuole”. E’ questa la fotografia offerta dal prestigioso quotidiano francese ai suoi lettori, un’istantanea che non lascia spazio all’immaginazione. “A una settimana dall’approvazione del piano del governo italiano, centinaia di tonnellate di immondizia hanno iniziato il loro lento cammino verso le altre regioni del Paese, ma lo smaltimento di una tale quantità di rifiuti richiederà ancora diverse settimane. Ma la vera novità di questi giorni, come sottolinea Le Monde, sono le manifestazioni di protesta di coloro che si rifiutano di ‘accogliere’ la spazzatura partenopea e che contribuiscono a rallentare con le loro manifestazioni le operazioni di trasbordo, come è accaduto in Sardegna. Ma è Liberation a fare dell’ironia sull’emergenza in Campania: “Nel caos italiano, la Germania fa affari d’oro” titola il quotidiano francese. “Da anni l’industria tedesca che si occupa dello smaltimento dei rifiuti deve i suoi enormi profitti all’incapacità italiana di gestire la propria spazzatura. Dal lontano 2001, con una frequenza giornaliera, il Bel Paese invia ben due treni carichi di immondizia verso gli inceneritori che si trovano al di là del Brennero. Oggi questi stessi convogli arrivano a trasportare centinaia di rifiuti, smaltiti dai tedeschi per circa 200 euro a tonnellata, trasporto incluso. A questo prezzo – osserva Liberation – è normale che Germania e Svizzera siano entrate in competizione per aggiudicarsi la spazzatura italiana, dalla quale tra l’altro si ricava anche parecchia energia”.
(Sis)