Roma, 7 lug – “Un Paese che lascia che emigrino i suoi giovani migliori è un Paese senza futuro. L’anticipazione del Dossier Statistico Immigrazione di Idos e Confronti, in base alla quale sono 285mila gli italiani che si trasferiscono ogni anno all’estero, elabora un dato drammatico che il governo ha il dovere di analizzare con attenzione. Si tratta infatti di scelte dettate quasi esclusivamente dalla necessità, a fronte di una disoccupazione giovanile che in alcune regioni come il mio Abruzzo raggiunge livelli insopportabili. La maggior parte di questi ragazzi sono laureati e diplomati, qualificati e immediatamente apprezzati in altri contesti europei dove il merito è realmente praticato e non annunciato. D’altronde, quando un ministro della Repubblica, che tra l’altro non è neppure laureato, afferma che l’Italia non soffrirà a non avere più tra i piedi alcuni dei giovani che emigrano all’estero, non bisogna certamente stupirsi se si trasferiscono in altri Stati così tanti ragazzi italiani. Gli stessi che lasciavano il Paese a fine Ottocento e nell’immediato dopoguerra. Con uno sconfortante ritorno al passato”. Lo dichiara la senatrice Paola Pelino, vicepresidente del gruppo di Forza Italia.
(PO / red)