Roma, 24 giu – “L’iniziativa del Governo Berlusconi su materie che direttamente o indirettamente sono legate alle Politiche Migratorie registrano una virata che porterà inevitabilmente ad una limitazione degli interventi a vantaggio delle comunità italiane all’estero e degli impegni assunti nei mesi scorsi”. Ad affermarlo il Segretario Generale del Cgie, Elio Carozza, a latere del Comitato di Presidenza del CGIE. Carozza, tuttavia, sottolinea come il Comitato abbia apprezzato l’impegno del sottosegretario Alfredo Mantica, che nella giornata di ieri ha preso parte ai lavori del Comitato con un ampio ed approfondito intervento, offrendo il proprio sostegno e confronto con il Comitato di Presidenza del Cgie e con i parlamentari eletti nella Circoscrizione estero. Per il Segretario Generale del Cgie, d’altra parte, “la situazione impone una riflessione ben più ampia e, al contempo, circostanziata sul futuro delle politiche per gli italiani all’estero, poiché l’impulso ad una “razionalizzazione” delle risorse non puo’ da solo costituire elemento fondante di politiche che vanno ben al di là del momento contingente”. “Se da un lato – afferma – non posso che sottoscrivere alcune preoccupazioni per la situazione economica che il Paese sta vivendo alla luce di una condizione internazionale obiettivamente difficile ed assai complessa, dall’altro non posso non evidenziare come i tagli effettuati sulle “voci” per gli italiani all’estero – che assommano a ben 15 milioni di euro – vadano a colpire sia elementi deboli della catena migratoria ed il futuro della “comunità italiana all’estero”.
(SEGUE)