Roma, 15 nov – “D’altro canto, naturalmente – ha proseguito l’ex presidente del Consiglio – è sotto gli occhi di tutti che il governo ha perso consensi, con questa finanziaria non li può recuperare, e quindi c’è un quadro politico che non può non essere messo in discussione”. Infatti, poco dopo, la maggioranza viene battuta su un emendamento di Forza Italia su cui il governo aveva dato parere negativo: 156 i sì, 153 i no e 1 astenuto. Il provvedimento riguarda le assunzioni al Tesoro: si differisce al 2010 la riorganizzazione su base regionale delle sedi periferiche del ministero. In ogni caso, secondo il sottosegretario all’Economia, Alfiero Grandi, si è trattato di uno “scivolino”, per giunta ‘‘politicamente insignificante”, e che “non desta nessuna preoccupazione”. Il governo prosegue sulla strada dell’ottimismo anche con il ministro per l’Attuazione del programma Giulio Santagata che parla di “clima buono”, auspicando la chiusura sulla manovra per stasera. Voterà contro la Finanziaria il senatore a vita Francesco Cossiga “per protesta contro l’intenzione della maggioranza di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova, in quanto contro la polizia di Stato e l’Arma dei carabinieri”. Conti alla mano, la maggioranza dovrebbe farcela lo stesso. A questo punto tutto sembra dipendere da Lamberto Dini, invitato anche dall’Udc “ad avere il coraggio di votare contro la manovra”.
(Fca)