Roma, 9 set – “Il malato non è ancora guarito, ma gli è tornata la voce” il commento di Le Monde ad una intervista a Walter Veltroni in occasione della festa del Pd a Firenze, dove il leader del Pd – si legge – ha ricevuto “l’ovazione di 3.000 militanti, lieti di vedere finalmente un capo di partito determinato invece di un uomo che si diceva essere ancora depresso per la sconfitta di aprile”. Il leader del Pd, sottolinea il quotidiano francese, è intervenuto sul tema del voto agli immigrati: “La politica sulla sicurezza non basta, bisogna aprirsi all’integrazione”. E ha aggiunto che “in Italia il clima è diventato pericoloso. Si può vincere grazie alla paura, ma è difficile governarci”. Veltroni – aggiunge il quotidiano – sembra quindi deciso a volere “ripristinare la divisione destra-sinistra dopo mesi di ambiguita’ da parte di alcuni dirigenti del Pd” . Nessuna indulgenza, quindi, nei confronti del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: “I fuochi d’artificio sono finiti, ora restano solo le macerie”. Il quotidiano sottolinea inoltre che il Pd ha scelto “come primo asse di battaglia” quello contro il progetto di riforma scolastica che prevede la riduzione di 80.000 docenti entro tre anni.